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Manico
I materiali che vengono utilizzati da Consigli per
creare i manici dei suoi coltelli sono nobili e
naturali e per questo necessitano di essere trattati
con una certa cura e attenzione. Il corno e
l'avorio fossile, per esempio, ma anche i legni,
temono l'umidità ed il caldo. E'necessario stare
attenti a non bagnare i manici e a non lasciarli
esposti al sole, altrimenti questi materiali potrebbero
spaccarsi. Parlando in senso generale, le
escursioni di temperatura possono muovere i
materiali, nonostante la cura che Consigli presta
nella stagionatura che si effettua prima del
montaggio e della lavorazione. Dal punto di
vista squisitamente estetico, con il passare del
tempo il legno o il corno possono perdere di
lucentezza; per ovviare a questo inconveniente
sarà sufficiente, nel caso del legno, passare un
panno morbido leggermente impregnato d'olio
d'oliva o di cera d'api. Il corno, invece, può
essere restituito al suo splendore naturale con
una buona spazzolatura fatta da mani esperte.
Lama
Le lame tradizionali al carbonio tendono ad annerirsi
per un fenomeno naturale di ossidazione, soprattutto se
entrano in contatto con acidi o sali ma anche soltanto
delle dita. Possono arrivare persino ad arrugginirsi. Si
raccomanda di pulire le lame con un panno umido
asciugandole con cura e coprendole con un sottilissimo
strato d'olio (per esempio olio di vaselina alimentare),
L'operazione va ripetuta dopo ogni uso o comunque ogni
volta che la lama sia stata toccata. La lama in acciaio
inossidabile non è indenne in assoluto da ossidazioni,
ma comunque è molto meno bisognosa di cure. |
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Sarà sufficiente tenerla pulita
passando prima un panno umido e poi asciugandola. Non è
strettamente necessario passare dell'olio, ma è bene
farlo di tanto in tanto. La lama in damasco conserva
meglio il suo aspetto cangiante se dopo ogni uso viene
pulita con cura e viene di tanto in tanto lubrificata
con una sostanza grassa a base di silicone.
Affilatura
L'affilatura è un'operazione molto delicata e
soltanto l'intervento di mani esperte garantisce
un taglio ottimale e di lunga durata. Le lame
Consigli escono dall'officina di Scarperia affilate
a regola d'arte ma dopo un certo periodo di
utilizzo, si rende necessaria una periodica
riaffilatura.
Per rinnovare il filo del coltello si può ricorrere
ad un buon acciaiuolo, lungo almeno 25 cm e
dotato di guardia. Il movimento da compiere è
sempre il solito, cioè passare la lama sull’acciaiuolo
partendo dall'alto della sua lama e dal
tallone della lama del coltello e scendendo verso
la guardia. Abbiate cura di conservare un
angolatura di 20°, altrimenti rischiate di graffiare
la lama. Il gesto va ripetuto alternando ogni
lato della lama su ogni lato dell'acciaiuolo.
Un metodo alternativo è quello di utilizzare
una pietra.
Dopo un uso prolungato del coltello e dopo
aver ravvivato più volte l'affilatura, diviene però
necessario ricorrere alle mani esperte
dell'arrotino che con l'ausilio di una mola può
ridare alla lama il suo filo originale. Questo
risultato sarebbe impossibile da ottenere con il
solo ausilio di pietra o acciaiuolo, soprattutto
nel caso di lame realizzate con acciaio
inossidabile.
Meccanismo
Ogni coltello da tasca prevede un meccanismo che deve
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lubrificato regolarmente per
impedirne l'usura precoce. L'operazione da fare è quella
di inserire una goccia d'olio sintetico, a coltello
chiuso, tra lama e molla a livello dell'asse della lama.
Occorre poi aprire e chiudere la lama asciugando
l'eccedenza.
Sodo
I residui della conciatura del cuoio degli
astucci e la stessa esposizione all’aria, possono
provocare l'ossidazione dei sodi in ottone
facendoli diventare opachi. La lucentezza può
essere ottenuta di nuovo usando prodotti normalmente
in commercio. I coltelli con sodi in
acciaio inossidabile non hanno bisogno invece
di alcuna manutenzione. I sodi temono i graffi,
che possono prodursi facilmente conservandoli
assieme ad altri oggetti metallici, come
le chiavi.
Garanzia
Tutti i coltelli prodotti dalla famiglia Consigli
vengono sottoposti ad un'analisi attenta e a
controlli severi che garantiscono la più alta qualità
del prodotto, riducendo al minimo la possibilità di
incontrare difetti. Ciononostante, i coltelli Consigli
sono garantiti a vita da ogni difetto di fabbricazione
che dovesse manifestarsi. In tal caso, dopo aver
verificato la correttezza nell'uso fatto del coltello, è
prevista la sostituzione gratuita delle parti o
dell'intero coltello, se non riparabile, senza alcuna
spesa. Nel tempo, invece, si può rendere necessaria la
sostituzione di parti usurate. In ogni momento, con il
pagamento del costo dell'operazione e delle spese di
spedizione, viene garantita la sostituzione dei
materiali e l'accurata e precisa rimessa in efficienza
del coltello. |
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